• Tela su tela - Intermediari d'arte

Fusari Francesco Tela su tela - Intermediari d'arte

artista Fusari Francesco
Fusari Francesco

Nato a Lugo (Ra) nel 1985, cresco vedendo mio padre dipingere paesaggi in stile Monet.
Sviluppo così fin da piccolo l'interesse per la pittura, e anche la musica.
Oltre agli studi in pianoforte, che mi portarono poi da grande a dare lezioni e a comporre per teatro e documentari sull'onda di un legame viscerale per il repertorio impressionista e minimalista moderno, progredisce in me la passione per l'arte portandomi nel tempo libero a disegnare e a dipingere, da autodidatta, a tempera, a olio e soprattuto con acrilici. 
Negli anni delle superiori e in piena adolescenza partecipo per cinque anni all'Estemporanea di Cotignola, a Palazzo Sforza, con quadri e sculture in cartapesta.
Crescendo mi specializzo nei ritratti a matita, senza tralasciare però anche l'astratto come apice della libertà stilistica. 
Conclusi gli studi scientifici, lavoro per sei anni in una tv privata forlivese cercando di soddisfare l'esigenza di mettere in pratica la mia passione per l'audiovisivo, impulso che dopo la laurea mi stava portando verso la regia cinematografica, altro grande amore.
Nel 2014 e nel 2015 partecipo all'Estemporanea di Tebano, evento artistico in mezzo alle vigne delle colline faentine.
In seguito alla creazione di un personale progetto editoriale, una rivista scientifica freepress, ritorno alle radici universitarie lavorando poi nell'ambito della consulenza alimentare e nel ramo del benessere, ma ciò nonostante rimane in me l'istinto artistico che mi avvicina anche alla scultura, frequentando per diversi anni lezioni di ceramica di Ana Hillar e Oscar Dominguez, noti insegnanti e artisti del territorio, con opere esposte anche al Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, ed esponendo anch'io in alcune mostre locali.
Oltre a coltivare anche la passione per la scrittura, a livello pittorico col tempo mi ritrovo a rispecchiarmi in un più vivo e intimo espressionismo che mi accompagna nella realizzazione di sei grandi Icaro cadenti, dove l'immagine mitologica si tinge di colori caldissimi nelle sue peripezie nefaste. Queste opere sono state poi pubblicate sul catalogo ArtisticaMente nel 2018, dalla casa editrice romana Pagine, che ha raccolto anche alcune mie poesie nell'antologia Mi illumino d'immenso dello stesso anno. 

Le opere scelte sono realizzate in acrilico su pannelli auto prodotti con tela di cotone grezzo tinteggiata con gesso, stucchi e cementite, al fine da rendere un effetto molto materico..